Klagenfurt, 28.06.2026

530 Mio Euro sind viel Geld.

Die wahren Investitionskosten liegen bei rund 300 Millionen Euro. Der Tunnel ist aus Kärntner Sicht die bessere Lösung, weil er im Gegensatz zur Straßenvariante eine ganzjährig verlässliche Verbindung schafft. Er beseitigt die wiederkehrenden Sperren durch Lawinen und Steinschlag, stärkt Wirtschaft, Pendler und Tourismus, reduziert volkswirtschaftliche Schäden und sichert die langfristige Entwicklung des Oberen Drautals. Laut Analyse übersteigt sein regionaler Nutzen die Mehrkosten deutlich. Die Vollkosten der Straßenalternative auf italienischer Seite liegen bei rund 297 Mio. Euro liegen und daher deutlich näher an den Tunnelkosten liegen als der häufig zitierte reine Straßenbauwert von 150 Mio. Euro.



Regionaler Nutzen als Motor für Wohlstand

Für die Menschen beiderseits des Passes ist das Szenario ein Gewinn: Ohne eigene Bau- oder Betriebskosten tragen zu müssen, profitiert die gesamte Region von einer ganzjährigen, wetterunabhängigen Erreichbarkeit. Ob für das Lesachtal, das Nassfeld oder die Gebiete Karniens (Zoncolan, Buttal) – die Verbindung schafft Stabilität für Wirtschaft und Tourismus.

Experten schätzen den regionalen Nutzen durch zusätzliche Wertschöpfung und Steuereinnahmen auf jährlich 19 bis 46 Mio. € pro Seite. Über einen Zeitraum von 30 Jahren entspricht dies einem positiven Gesamteffekt von bis zu einer Milliarde Euro für den Lebens- und Wirtschaftsraum.



Ein gemeinsames europäisches Ziel

Wenn Italien, wie angekündigt, die Verhandlungsführung in Brüssel übernimmt, bietet sich die Chance, die EU-Förderquote noch weiter zu optimieren. Damit wird der Plöckenpass-Tunnel zu einem Vorzeigeprojekt europäischer Zusammenarbeit – ein Projekt, das zeigt, dass Respekt vor regionalen Bedürfnissen und wirtschaftliche Weitsicht Hand in Hand









530 milioni di Euro sono una somma considerevole

I veri costi di investimento ammontano a circa 300 milioni di euro. Dal punto di vista della Carinzia, il tunnel rappresenta la soluzione migliore perché, a differenza della variante stradale, garantisce un collegamento affidabile durante tutto l'anno. Elimina le ricorrenti chiusure dovute a valanghe e caduta massi, rafforza l'economia, favorisce i pendolari e il turismo, riduce i danni economici complessivi e assicura lo sviluppo a lungo termine dell'Alta Valle della Drava. Secondo l'analisi, i benefici per la regione superano nettamente i costi aggiuntivi. I costi complessivi della variante stradale sul versante italiano ammontano a circa 297 milioni di euro e sono quindi molto più vicini ai costi del tunnel rispetto al valore di 150 milioni di euro, spesso citato, che si riferisce esclusivamente alla realizzazione della strada.



Il valore regionale come motore di prosperità

Per le persone su entrambi i lati del passo, lo scenario rappresenta un vantaggio: senza dover sostenere costi propri di costruzione o gestione, l’intera regione beneficia di un’accessibilità garantita tutto l’anno e indipendente dalle condizioni meteorologiche. Che si tratti della Valle di Lesachtal, del Nassfeld o delle aree della Carnia (Zoncolan, Buttal), il collegamento crea stabilità per l’economia e il turismo.

Gli esperti stimano il beneficio regionale, grazie al valore aggiunto e alle entrate fiscali supplementari, tra i 19 e i 46 milioni di € annui per ciascun lato. Su un periodo di 30 anni, ciò corrisponde a un effetto positivo complessivo fino a un miliardo di euro per lo spazio economico e di vita.



Un obiettivo europeo condiviso

Se l’Italia, come annunciato, assumerà la guida dei negoziati a Bruxelles, si aprirà l’opportunità di ottimizzare ulteriormente la quota di finanziamento UE. Il tunnel del Passo di Monte Croce Carnico diventa così un progetto esemplare di cooperazione europea – un progetto che dimostra come il rispetto delle esigenze regionali e la lungimiranza economica possano andare di pari passo.







Projektentwicklung mit Unterstützung von JASPERS

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Enzo Unfer